Mi sono decisa e così sono tornata ad una delle mie vecchie passioni: lo yoga! e così se con la corsa ricordo di tenere i piedi per terra (sono ancora un pò appesantita e la terra la sento eccome quando sgambetto!) e con l’acquabike sculetto nell’acqua, con lo yoga me ne vado un pò per aria. Ecco fatto, e con me sia l’armonia degli elementi no?
Lo yoga è rassicurante, come un porto sicuro e sempre disponibile. Ho iniziato a praticarlo da ragazzina e, seppure sporadicamente, mi ha accompagnata nelle diverse fasi della mia vita. Lo praticavo anche quando incinta e mio marito mi guardava impressionato allorchè mi trovava nel bel mezzo del salotto, in verticale sulla testa e col pancione prominente. Io gli spiegavo rassicurandolo che in quel momento anche il cioppolo ne beneficiava, perlomeno nella mia pancia una volta tanto si trovava, lui sì, con la testa in alto e i piedini rivolti verso il basso! Ma non riuscivo ad essere convincente credo, perchè continuavo ad essere osservata di sottecchi e con sospetto.
Ora, fare un pò di yoga in casa non è così agevole. Il cioppolo è sempre in agguato quando lo faccio. Se va bene mi si affianca e prova ad imitarmi. Lo trovo carinissimo quando prova a stare in equilibrio su una sola delle sue gambette e cerca di tenere ferma l’altra piegata. Poi alza le braccia e congiunge le manine sorridendo. Altre volte invece mi zompa addosso e mi si siede comodamente sulla schiena mentre sono piegata in avanti. E questo non è mica bello.
Stasera ho provato un deterrente per tenere lontani gli uomini di casa dalla mia stanza. Ho messo su il cd dei mantra. La musica accompagna i suoni gutturali dei monaci tibetani (ora tristemente alla ribalta della cronaca ahimè). I loro canti a me piacciono, agli altri due decisamente no, eheheh. Ben felice di questo.
Con l’aiuto dei monaci (che non possono non portarmi in una dimensione più spirituale) e l’azione della respirazione che si fa lenta fondendosi col movimento… bè diventa naturale prendere quota.
Ho un sogno che forse riuscirò finalmente a realizzare. Praticare yoga con dei maestri, magari in riva al mare, in un posto da favola.
Certo poi mi si dovrà atterrare con una sassata